Nuovo Spot Forum Nucleare Italiano
Verità nucleare: il giurì blocca lo spot del Forum Italiano.
Avevamo già trattato l'argomento tra le pagine di White Octopus WALL analizzando la comunicazione "imparziale" del Forum Nucleare Italiano, ora lo IAP (Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria) ha ufficialmente dichiarato ingannevole lo spot, che viola gli articoli 2 e 46 del Codice di Autodisciplina. Il giurì ha bloccato di fatto la messa in onda dello spot e costretto il Forum a dichiarare apertamente la propria posizione senza l'utilizzo di messaggi subliminali o per l'appunto ingannevoli. Da oggi nel web è presente il nuovo spot del Forum Nucleare Italiano che potete trovare su YouTube e qui di seguito: finalmente si parla di energie rinnovabili, come per magia ora compaiono le scorie nucleari, ma ciò che ci fa davvero piacere vedere e che rende giustizia a coloro che non vogliono farsi ingannare dalla pubblicità è la parte conclusiva dello spot, quando alla domanda "Sei a favore o contro l'energia nucleare?" segue, giustamente, la dichiarazione "Noi siamo favorevoli. E tu?". Evviva la verità!
A questo punto ci domandiamo, sempre da un punto di vista tecnico comunicativo, "NOI chi?" se lo spot vuole rappresentare il pensiero contrapposto degli italiani, se lo spot mostra la stessa persona "specchiata", se l'obiettivo del Forum - è quello di contribuire alla ripresa del dibattito sul nucleare in Italia dopo decenni di silenzio e fornire argomentazioni che possono aiutare tutti ad acquisire una posizione più consapevole - come commenta lo stesso Forum al giurì, allora il "NOI" a chi si riferisce? Ma senza dubbio ad Ansaldo Nucleare, a Enel e Edison, alla statunitense Westinghouse ed ai francesi Areva e Edf, i quali hanno interessi diretti alla costruzione dei futuri reattori italiani.
Ottima risposta invece quella data da Greenpeace Italia, che ha composto uno spot utilizzando l'ironia per descrivere la realtà, dichiarando la propria posizione e senza insabbiare gli occhi di chi guarda. Lo spot "verde" usa immagini poco costose (a differenza dei 6 milioni di Euro investiti dal Forum Nucleare Italiano) e termina con un payoff davvero semplice ed efficace "Energia nucleare: il problema senza la soluzione".
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