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Il brief è uno strumento essenziale per avviare ogni progetto, il mezzo con il quale il brand comunica al creativo la propria identità, il suo carattere. Descrive come realizzare il lavoro e gli obiettivi da raggiungere. Un brief ben compilato spesso porta a ricevere ciò che si chiede. Ovviamente questo dipenderà anche dal creativo che si andrà a scegliere!

 

Personalmente considero questo documento importantissimo. Le agenzie pubblicitarie che brillano per professionalità ed efficienza lo utilizzano fin dalla nascita della réclame, migliorandolo di volta in volta ed adattandolo al tipo di campagna che dovranno ideare. Sia esso composto da tante dettagliate informazioni o da poche, sintetiche, ma efficaci parole, il brief va sempre stilato. Troppo spesso è visto come una perdita di tempo, ma in realtà la verà perdita di tempo (e denaro) è non farlo, perché quando ci si renderà conto che la creatività commissionata a ben poco è servita l'azienda dovrà trovarsi un nuovo studio creativo, dovrà litigare con l'agenzia che gli ha reso il servizio scadente e tutto il lavoro sarà vano.

 

|COME SCRIVERE UN BRIEF CREATIVO|

Se il creativo al quale state affidando il lavoro non conosce ancora la vostra azienda, la prima cosa da fare è presentarsi. Descrivete i prodotti o servizi che offrite ai clienti, la missione del vostro marchio, i numeri, da quanto tempo siete sul mercato e qual'è il settore merceologico di riferimento, in sintesi raccontate la vostra storia. Il creativo ha bisogno di conoscervi.

 

#1- Obiettivo [cosa dovrà fare il creativo per voi?]

Questa è la parte più importante del brief. Descrivere il compito che si vuole affidare al creativo, ciò che volete faccia per voi. Chiedete in modo specifico! Non siate vani! Siate chiari, perché in questo modo chiarite meglio anche le vostre idee, qualora ce ne fosse bisogno.

#2- Target [a chi è diretto il messaggio?]

Descrivere il profilo delle persone che volete attrarre attraverso il lavoro creativo, solitamente questi dati sono età, sesso, lavoro, posizione economica, stile di vita, abitudini, interessi, e quant'altro possa aiutare il creativo ad immedesimarsi nel target di riferimento, egli deve poter immaginare innanzi a sé la persona tipo.

#3- Messaggio [cosa esattamente dovrà comprendere o fare il target?]

Scrivere il messaggio/proposta che il target dovrà percepire o l'azione che dovrà fare.

#4- Credenziali [perché il target dovrebbe credere proprio a voi?]

Scrivere tutti gli aspetti che sostengono il messaggio. Il creativo dovrà dimostrare che quanto si sta comunicando è realtà.

#5- Carattere [quali sono le caratteristiche del brand?]

Scrivere le parole chiave che meglio descrivono la personalità del brand o del vostro prodotto.

#6- Destinazione della creatività [dove apparirà la creatività richiesta?]

Indicare il media plan o descrivere la destinazione se si tratta di soluzioni non convenzionali.

 

Un'ultima importante informazione da fornire, ma non determinante per il processo creativo, è il budget. Nei rapporti di lavoro è sempre bene chiarire le risorse economiche che il creativo ha a disposizione, sarà poi una sua scelta accettare o meno il lavoro.

 

Grazie per l'attenzione.